«CUTIGLIANO, È QUI CHE VOGLIO VIVERE»: E LA LISTA CIVICA FU

Il Palazzo comunale di Cutigliano
Il Palazzo comunale di Cutigliano

CUTIGLIANO. Da Marco Ferrari, nostro valido collaboratore dalla Montagna, riceviamo una nota che illustra la lista civica «Cutigliano, è qui che voglio vivere», di cui lui stesso fa parte come capolista:

Due anni fa iniziai a leggere su segnalazione arrivatami per email da un amico un blog di Quarrata che con mia sorpresa trattava argomenti e problemi della montagna. Era Quarrata/news: rimasi letteralmente folgorato dal modo di trattare la notizia presentata nella sua crudezza, senza filtri di convenienza e basata su documenti ed atti.

Fu una scossa, non solo per me, ma anche per altri della montagna; una scossa capace di risvegliare il senso civico addormentato e spesso calpestato da una politica che tutto ha fatto tranne tutelare gli interessi dei cittadini: il caso della Comunità Montana, a distanza di 3 anni, è ancora lì tutto da chiarire.

Iniziai a scrivere per sfogare l’amarezza nel vedere la montagna in un sempre più accelerato declino, travolta dai problemi creati dalla politica. Inviai le poche e misere riflessioni e le trovai pubblicate: Quarrata\news e ora Linee Future hanno dato e danno voce a tutti. Iniziai a scrivere con più o meno regolarità ed entrai con mia soddisfazione nel team, fui contattato dal Comitato Promotore “Recupero Ammanco Comunità Montana” e successivamente entrai nel gruppo delle Pettorine e con loro nel Crest il Comitato Regionale Emergenza Sanità Toscana.

Due anni a cercare di capire problemi enormi e di difficile soluzione, ma con la convinzione che era ed è necessario dire no per cercare, come ebbe modo di sintetizzare il Sindaco di Volterra Marco Buselli, di resistere al ciclo di accentramento dei servizi che stiamo vivendo, proprio perché è un ciclo a cui se ne alternerà un altro più felice, ma se avremo perso tutto, l’opera di ricostruzione sarà più difficile se non impossibile.

In questi due anni iniziò a maturare lentamente anche la necessità, sentita quasi come un dovere di fare il passo successivo, quello di mettersi in gioco e provare a portare le istanze e le battaglie fatte in questi due anni, accompagnate dalle nostre ragioni, nelle stanze delle istituzioni, che nel percorso fatto si sono più volte mostrate sorde e solo ora, nell’imminenza delle elezioni, si mostrano, per ovvi motivi, più accondiscendenti.

Ci proviamo a Cutigliano, con una squadra formata da 9 persone, tutte giovani e tutte alla prima esperienza, perché forse è bene essere inesperti e ripartire da un foglio totalmente bianco e senza nessun tipo di condizionamento indotto dai partiti.

Il nome della lista civica trae origine dal felice slogan del Gruppo “Montagna Pistoiese. È qui che voglio vivere” e sarà “Cutigliano, è qui che voglio vivere”, le due realtà, il Gruppo Montagna Pistoiese e la Lista Civica, saranno però separate e il Gruppo delle Pettorine continuerà infatti l’opera di sensibilizzazione e di attenzione sui problemi della sanità montana affiancando l’Associazione Zeno Colò.

Oltre a scrivere a volte amenità su Linee Future, nella vita di tutti i giorni lavoro presso un’azienda informatica della Toscana occupandomi di assistenza sui programmi gestionali delle aziende: sono sposato con Serena ho un figlio, Davide, di 4 anni.

La squadra della Lista Civica “Cutigliano, è qui che voglio vivere”, è composta, oltre che da me come capolista, da:

– Enrico Pistolozzi (San Marcello)
– Matteo Guidi (Pian degli Ontani)
– Simone Lenzini (San Marcello)
– Diego Cimeli (Cutigliano)
– Simona Ansani (Melo di Cutigliano)
– Stefano Ceccarelli (Pian degli Ontani)
– Massimiliano Lenzi (Rivoreta)
– Massimiliano Nesti (San Marcello).

Queste righe che non sono un comunicato ufficiale della Lista, sono in conseguenza della telefonata, devo dire molto allegra e simpatica, ricevuta stamani mattina di buon ora dalla brava Elisa Valentini del Tirreno, una giornalista che voleva ‘bruciarmi’ sulla notizia.

Le ho ovviamente preannunciato che non ci sarebbe riuscita…

Marco Ferrari

[comunicato]

 

NOTA DEL DIRETTORE

Per chiarezza delle reciproche posizioni e a tutela dei diritti del lettore, Marco Ferrari sa – è stato avvertito – che potrà scrivere di Cutigliano, ma solo a livello personale: firmerà, quindi, come questo intervento, con firma in corsivo e sotto le quadre del [comunicato]. Altri temi che non lo coinvolgono come candidato di lista (varietà e ricerche storiche o altro), gli saranno consentiti pienamente come al solito.

Quanto sopra per evitare con la massima cura una conflittualità di interessi che, pur essendo “normale” e facilmente accettata in Italia e a Pistoia, risulta assolutamente inconsentibile almeno su questo quotidiano.

e.b.

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