DOPO 70 ANNI SOL CITTONE TORNA A SERRAVALLE

Sol con la figlia Galia oggi
Sol con la figlia Galia oggi

SERRAVALLE. Nel gennaio del 1944 la famiglia ebrea italo-turca Cittone (padre, madre e cinque tra figli e figlie) fu arrestata nel borgo di Serravalle Pistoiese, dove era sfollata in seguito ai duri bombardamenti di Livorno, e deportata ad Auschwitz. Dell’intera famiglia, dai campi di prigionia e sterminio nazisti, uscirono vivi solo Mordechai Max, che purtroppo morì qualche mese dopo la liberazione, e la sorella Sol.

A Settant’anni di distanza, il prossimo 15 ottobre, Sol Cittone, che oggi ha 85 anni e vive ad Haifa, tornerà in visita a Serravalle Pistoiese, su invito del primo cittadino Patrizio Mungai, per una cerimonia commemorativa di quel tragico avvenimento legato alle persecuzioni antisemite del nazifascismo italiano.

Sol Cittone a 17 anni
Sol Cittone a 17 anni

La serata, che inizierà alle 18.30, sarà aperta dagli interventi di: Daniele Coen, rappresentante della Comunità Ebraica di Pistoia e Roberto Daghini, il consigliere comunale di Serravalle Pistoiese, appassionato di storia e autore di alcuni libri, che con ostinazione si è impegnato per far riemergere questa triste pagina di storia locale. Dopo la testimonianza di Sol Cittone, il Sindaco Mungai le consegnerà una targa a nome di tutta la comunità serravallina, sulla quale sono state incise due frasi: “Tutti coloro che dimenticano il loro passato sono condannati a riviverlo (Primo Levi). Il Comune di Serravalle Pistoiese non dimentica il dolore vissuto da Sol Mirales Cittone e la Shoah”, riportate in italiano e in inglese.

“Sono rimasto molto colpito da questa tragedia – spiega Daghini  –  in particolare dal fatto nessuno la ricordava, o voleva ricordarla. Nella seduta consiliare del 27 gennaio 2014, in occasione del Giorno della Memoria, ho tracciato un ricordo della vicenda, perché ne rimanesse traccia scritta, in un atto ufficiale. Ma dovevo fare di più, così in prima persona, di concerto con il Sindaco, ho cercato di rintracciare la signora Cittone in Israele”.

La famiglia Cittone
La famiglia Cittone

Trovarla non è stato semplice, come spiega Daghini: “In un primo momento non siamo approdati a nulla: ho scoperto che era residente ad Haifa e avevo rintracciato un indirizzo, che però non sembrava corretto. A quell’indirizzo, infatti, il Sindaco aveva spedito una lettera per contattarla, ma la missiva era tornata indietro e il destinatario era risultato ignoto”.

Fortunatamente, come sottolinea Daghini, la situazione si sblocca grazie all’interessamento di un giornalista pistoiese: “Il direttore di Quarrata news-Linee Future, Edoardo Bianchini, al quale va la mia più profonda gratitudine, il quale ha contattato Dana Biro, una sue ex allieva dell’Università per Stranieri di Perugia, la quale è anche lei di Israele e, per l’appunto, residente ad Haifa e vicina di casa della signora Cittone. Dana Biro ci ha informato di conoscerla e ha spiegato che Sol Cittone è là conosciuta con il cognome del marito, Mirales”.

La famiglia Miralles
La famiglia Miralles

È stata quindi inviata una seconda missiva a “Mirales Cittone Sol”, allo stesso indirizzo utilizzato precedentemente e, questa volta, la lettera è stata recapitata. In questo modo si sono potuti prendere contatti con la signora Sol e con la figlia Galia, che hanno informato della loro venuta, nel mese di ottobre, in Italia, per visitare i luoghi dell’infanzia di Sol. Il Comune di Serravalle Pistoiese ha quindi voluto organizzare una cerimonia commemorativa, a Serravalle Pistoiese, per ricordare la tragedia della famiglia Cittone e la Shoah, alla quale la signora Cittone ha accettato l’invito di partecipare.

[comune serravalle]

Vedi anche E Sol Cittone tornò dal silenzio

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