
PISTOIA. [a.b.] Mentre continua da parte della Prefettura l’accoglienza sul territorio provinciale di altri cittadini extracomunitari nell’ambito dell’ulteriore piano straordinario di distribuzione che riguarda le province della Regione Toscana come altre parti del territorio nazionale varato dal Ministero dell’Interno per la gestione degli stranieri che sbarcano in numero sempre crescente sulle coste dell’Italia meridionale si sta presentando urgente l’esigenza di trovare quanto prima una soluzione immediata sul territorio capace di fornire una prima sistemazione alloggiativa ed igienico-sanitaria.
La ricerca di strutture di accoglienza, condotta nel mese scorso presso gli enti pubblici e del privato sociale ha avuto un esito negativo come evidenziato in una serie di riunioni della conferenza provinciale permanente svoltesi ad aprile per cui come noto gli immigrati sono stati ospitati in strutture alberghiere (in particolare a Marliana). Proprio per questo motivo nei giorni scorsi la Prefettura ha comunicato di voler espletare un’indagine conoscitiva fra gli enti pubblici, gli organismi del privato sociale nonché gli operatori del mercato, pe individuare strutture idonee ad accogliere cittadini stranieri richiedenti protezione internazionale. Tali strutture di accoglienza dovranno avere una capacità ricettiva per un numero medio di 20/50 ospiti, con una ricettività minima di 20.
“II gestore – come si legge nel comunicato della Prefettura di Pistoia – dovrà assicurare agli ospiti stranieri i seguenti servizi obbligatori: Vitto (rispettoso dei principi e abitudini alimentari) e alloggio; Gestione amministrativa degli ospiti; Assistenza generica alla persona compresa la mediazione linguistica, l’informazione, primo orientamento ed assistenza alla formalizzazione della richiesta di protezione internazionale; Servizio di pulizia; Fornitura di biancheria e abbigliamento adeguato alla stagione; Prodotti per l’igiene personale; Pocket money di € 2,50 (due/50) al giorno; Una tessera/ricarica telefonica di € 15,00 (quindici/00) all’ingresso”. Per la gestione dei centri di accoglienza così individuati, sarà corrisposto, previa sottoscrizione di apposita convenzione, un importo massimo pro-capite giornaliero di € 30,00 (trenta/00), oltre IVA.
Possono partecipare in base alla manifestazione di interesse “i soggetti indicati all’articolo 34 del d.lgs. 163/2006 e ss.mm.ii., vale a dire imprenditori individuali e società commerciali, oltre ad enti pubblici, associazioni riconosciute e non riconosciute, fondazioni ed altri organismi che abbiano nei propri fini istituzionali quello di operare in un settore di intervento pertinente con i servizi di assistenza e di accoglienza alla persona, purché: non si trovino in alcuna delle situazioni preclusive della partecipazione alle procedure di affidamento e alla stipula dei relativi contratti contemplate dall’art. 38 del Codice dei contratti e non siano incorse, nei due anni precedenti la presente procedura, nei provvedimenti previsti dall’art. 44 del D.Lgs. 286 del 25.7.1998 in relazione all’art. 43 dello stesso decreto sull’immigrazione, per gravi comportamenti ed atti discriminatori; siano iscritti, per attività corrispondenti ai servizi da rendere in relazione all’oggetto del servizio da affidare con la presente procedura, presso la C.C.I.A.A. territorialmente competente ovvero siano iscritti negli albi o nei registri secondo la normativa prevista per la propria natura giuridica; abbiano comprovata esperienza in ambito Sprar o in progetti di accoglienza similari destinati ai richiedenti di protezione internazionale; abbiano la disponibilità di strutture, ubicate nell’ambito del territorio della provincia di Pistoia”.
I soggetti interessati o che intendessero rivolgere eventuali chiarimenti possono contattare l’Area Economico-Finanziaria della Prefettura di Pistoia inviando una e-mail all’indirizzo di posta elettronica procotollo.prefpt@pec.interno.it , nella quale dovranno essere riportati i recapiti di telefonia fissa e mobile nonché gli indirizzi di posta elettronica ordinaria e certificata.
L’avviso indetto dalla Prefettura ha scopo esclusivamente esplorativo e scade il 31 maggio p.v. e non comporta l’instaurazione di posizioni giuridiche od obblighi negoziali nei confronti del Ministero dell’Interno o della Prefettura di Pistoia, che si riservano la potestà di sospendere, modificare o annullare, in tutto o in parte, il procedimento con atto motivato, nonché di procedere a stipulare la convenzione anche in presenza di un’unica manifestazione di interesse valida.



















![piRandellate. COMI[O]NCIAMO SUBITO, CLAUDIO, A ONORARE IL “PRESIDELLA” REPUBBLICA! piRandellate. COMI[O]NCIAMO SUBITO, CLAUDIO, A ONORARE IL “PRESIDELLA” REPUBBLICA!](https://mlzm4wyijyoy.i.optimole.com/cb:Krcs.9ef/w:230/h:184/q:mauto/rt:fill/g:ce/f:best/https://www.linealibera.online/wp-content/uploads/2026/07/curreli-vacanze-in-guatemale.jpg)





One thought on “SENZA ALLOGGI DI ACCOGLIENZA, PROFUGHI OSPITATI ALBERGHI”